Il calcolo della superficie tassata è disciplinato dall’art. 7 del D.lgs 507/93 e si ottiene seguendo le fasi che seguono.Bisogna, prima di tutto, sviluppare la superficie reale (base x altezza) del mezzo pubblicitario.
Alla superficie reale bisogna applicare l’arrotondamento normativo per ottenere la Superficie tassata:
se la superficie reale è inferiore a mq. 1 si arrotonda ad 1 mq. Esempio: se la superficie reale è uguale a mq. 0,45 la superficie tassata diventa mq. 1,00, allo stesso modo, se la superficie reale è uguale a mq. 0,78 la superficie tassata diventa mq. 1,00.
se la superficie reale è superiore ad mq. 1 si arrotonda al mezzo mq. successivo.
Esempio:
- se la superficie reale è uguale a mq. 2,32 la superficie tassata diventa mq. 2,50;
- se la superficie reale è uguale a mq. 2,84 la superficie tassata diventa mq. 3,00.
Per i mezzi pubblicitari bifacciali l’imposta si liquida per una superficie pari alla superficie tassata per due (fronte e retro). Per i mezzi pubblicitari polifacciali l’imposta si liquida per una superficie pari alla somma, arrotondata come da normativa, delle superfici reali di ogni singola faccia.