I precedenti step di lavorazione aprono con facilità la strada alla gestione ordinaria del tributo.
In questa fase si apprezza con maggior evidenza l’importanza di avere sotto controllo più archivi, tra di loro allineati e bonificati all’interno dei quali è possibile attingere tutte le informazioni riguardanti la platea contributiva (anagrafe residenti, posizioni soggetti passivi, utenze ecc.)
Grazie alla certezza dei dati anagrafici dei contribuenti, risulta semplice caricare in maniera storica gli archivi che annualmente confluiscono all’Ente quali le variazioni per anni successive o le nuove occupazioni. I dati vanno ad integrare in maniera storica la Banca Dati e sono sottoposti ai medesimi step di bonifica a cascata multipla precedentemente menzionati.
I nostri applicativi permettono la ricerca di un nominativo per codice fiscale, per cognome, per numero contribuente. E' possibile inserire nell'anagrafica tributi un contribuente non presente in archivio. Le denunce successive alla prima, inoltre tengono conto delle variazioni intervenute a capo di una stessa unità immobiliare.
Tali variazioni sono storicizzate allo scopo di mantenere inalterate le situazioni precedenti e vanno a costituire la posizione contributiva nei vari anni d’imposta. In questo modo gli archivi sono sempre consultabili in tempo reale e permettono il calcolo del ruolo principale e di quelli suppletivi per le denuncie in corso d’anno.
Per ciascun contribuente, viene inoltre visualizzata la situazione dell'imposta dovuta in relazione alle singole tipologie di immobili, delle detrazioni spettanti nonché degli eventuali atti già emessi. Le somme non riscosse vengono iscritte a ruolo coattivo per essere incassate dai Concessionari Esattori o dagli altri soggetti di cui alla lettera b) c. 4 dell'art.52 D.Lgs 446/97.