Per questo tributo ha particolare importanza il processo di ricostruzione storica sia del susseguirsi dei soggetti occupanti le unità immobiliari, sia della consistenza in metri quadri delle superfici soggette a tassazione.
La metodologia di lavoro che AIPA SpA adotta, prevede allo scopo l’acquisizione e la misurazione delle singole unità immobiliari mediante la scansione delle planimetrie catastali cartacee e la successiva misurazione elettronica.
La Banca Dati informatica territoriale che ne risulta è chiaramente di estrema importanza per la Pubblica Amministrazione in quanto gli immobili rilevati (oggetti territoriali) saranno, georeferenziati sul territorio e perciò di facile reperibilità all’interno dei nostri applicativi web-oriented.
La misurazione delle planimetrie catastali è accompagnata inoltre dal sopralluogo fisico dell’unità immobiliare; operazione condotta dai nostri tecnici allo scopo di validarne la correttezza in funzione di eventuali variazioni (diversa distribuzione degli spazi interni, ampliamenti, presenza di locali dismessi o superfici non tassabili).
In sede di sopralluogo, vengono anche raccolte tutte le informazioni necessarie al corretto inquadramento della posizione contributiva, sia per la TARSU, sia per gli altri tributi (occupante, intestatario della cartella esattoriale, proprietario, composizione del nucleo famigliare, allaccio alle utenze, destinazione d’uso dell’immobile, ecc.).