In questa fase vengono attivati una serie di incroci informatici finalizzati
a mettere in luce le omesse o infedeli dichiarazioni.
Allo scopo vengono contemporaneamente utilizzati più archivi tra quelli
presenti nella procedura (dichiarazioni e variazioni ICI, archivi
catastali, utenze ENEL, archivi camera di commercio, dichiarazioni TARSU
ecc)
Nel caso vengano rilevate unità immobiliari non dichiarate o infedelmente
dichiarate rispetto alla situazione storica dei dati catastali, si procede al
calcolo della differenza d’imposta, sanzioni ed interessi tenendo conto del
regime sanzionatorio più favorevole al contribuente, sia d’ufficio,
laddove gli elementi impositivi siano certi, sia in sede di convocazione.
Congiuntamente, si provvede alla stampa dei bollettini di ccp e dei relativi
avvisi di accertamento.
L’atto di accertamento, oltre ad essere correttamente motivato, contiene
tutti i dati necessari al calcolo del dovuto e fa riferimento agli articoli di
legge o regolamento comunale dell’anno d’imposta in oggetto.
Nel quadro
riassuntivo degli immobili, sono inoltre chiaramente segnalate le anomalie
riscontrate per ogni unità immobiliare.
Nel caso il contribuente presenti ricorso alla commissione tributaria di
competenza, il nostro servizio può essere eventualmente esteso alla redazione
delle memorie difensive e/o controdeduzioni.
AIPA SpA, si avvale in merito
di un proprio ufficio legale qualificato ed efficiente, pronto a dare valido
supporto alle P.A.
Sul nostro portale internet sono inoltre attivi forum ordinati per argomento
e approfondimenti normativi sui tributi che gestiamo.